Dall’età di Lorenzo il Magnifico a quella di Savonarola: le musiche dei carri allegorici e delle feste carnevalesche vengono riprese dalle confraternite religiose per accompagnare le loro processioni, e danno nuovo impulso al genere della lauda. E’ il gusto per la “contaminazione”, per l’incrocio e la sovrapposizione fra stili e generi: come nella canzoni a ballo, composizioni decisamente colte che si mettono a “fare il verso” alla musica popolare.