Varie attitudini convergono armoniosamente nell’intento di mettere in scena il pathos religioso e il misticismo che fiorirono in Italia e in Europa tra il 1200 e il 1400: lo spettacolo che ne risulta è una sorta di dramma liturgico che, all’unisono con musica e recitazione, canto e gestualità, cerca di indagare lo stretto ed incerto confine che in quei secoli lontani separava il sacro dal profano.
In occasione delle celebrazioni Matildiche
888° Anniversario della morte di Matilde di Canossa