Ensemble Cantilena Antiqua
Stefano Albarello:
controtenore, citola, gittern, liuto
Paolo Faldi: cialamelli
Marco Muzzati: salterio, percussioni
Gianfranco Russo: viella, symphonia

L'Ensemble Cantilena Antiqua fondato da Stefano Albarello nel 1987 a Bologna, è formato da musicisti specializzati nell'esecuzione di repertori sia sacri che profani del Medioevo e del Rinascimento. Il recupero avviene attraverso studi e ricerche sulle fonti musicali, ma anche sulla letteratura e la storia dei periodi ed argomenti trattati. L'ensemble trasforma i propri organici arricchendosi dei contributi di specialisti sia in campo esecutivo sia in ambito teorico. L'ensemble utilizza copie di strumenti storici, sui quali approfondisce l'aspetto esecutivo tenendo presente anche i suggerimenti provenienti dalla tradizione musicale viva. L'organico strumentale si differenzia secondo le epoche trattate comprendendo: liuti di varia taglia, flauti e bombarde, ghironda e symphonia, vielle, percussioni di varia provenienza, viole da gamba. Per le voci l'organico spazia secondo la polifonia affrontata, prediligendo l'utilizzo di voci virili e di falsetto.
La ricerca su cui si basa il lavoro dell'ensemble affronta il repertorio antico attraverso l'analisi delle fonti e degli ambienti, cercando un suono possibile e modificando l'organico (sia per le voci, sia per gli strumenti) nel rispetto di esigenze dettate anche dai costumi e tradizioni dei secoli trattati.
I materiali che vengono presentati cercano di rappresentare i più diversi ambienti della cultura, proponendo scorci musicali e quindi culturali di un patrimonio importantissimo e necessario per la nostra esistenza.
Tutto ciò si basa sulla consapevolezza che la conoscenza del passato storico è l'unica solida base sulla quale costruire qualunque tipo di discorso rigorosamente teso alla riappropriazione della tradizione culturale e alla riproposta di quel patrimonio che le età precedenti ci hanno lasciato in eredità.
L'Ensemble Cantilena Antiqua è stato invitato ai principali festivals di musica antica oltre che in prestigiose rassegne concertistiche e manifestazioni celebrative di rilievo internazionale. Si è esibito oltre che in Italia in Francia, Belgio e Slovenia. Le loro esecuzioni sono trasmesse dalle emittenti radiofoniche di tutto il mondo; hanno inoltre eseguito concerti per la Radio Nazionale Italiana e Belga.
L'Ensemble Cantilena Antiqua incide per la casa discografica SYMPHONIA digital
Discografia:

Rassegna stampa:
"Canticum Canticorum". [...] L'Ensemble Cantilena Antiqua diretta da Stefano Albarello ha fatto un lavoro di ricerca e raccolta non indifferente, collazionando melodie tratte non solo dalla tradizione cristiana (abbiamo bellissime antifone del repertorio liturgico benedettino e cistercense) ma anche sefardite, ebraiche e maronite, facenti parte, come lo stesso Albarello ci fa sapere, di una tradizione ancora vivente. La tecnica esecutiva del gruppo è impressionante per pulizia e precisione: le voci sono morbide ma nello stesso tempo incisive, adattissime al repertorio. Dal punto di vista strumentale, l'ensemble ha voluto chiaramente un'impronta sonora di stampo orientale, usando strumenti come l'oud, il saz e il quanoun, il salterio e percussioni varie, suonati con molta proprietà e dando all'intero lavoro un sapore tutto particolare. [...] (CD Classica)
Il disco del mese: "Canticum Canticorum". [...] una tradizione ebraica e poi cristiana ha accolto questo libro nel canone biblico e vi ha letto in trasparenza una "parabola" dell'amore reciproco di Dio e d'Israele. [...] E nella consapevolezza di questa "seconda lettura" così densa di significati vanno ascoltate le musiche del disco, nelle varie forme storiche in cui si presentano [...] E non resta, in fine, che sperare che Albarello e i suoi colleghi trovino un nuovo argomento unificante per produrre un'altra incisione di tale livello. (Lyrica)
Le scelte di Amadeus: "Canticum Canticorum", ovvero "il canto più bello": ci aspetteremmo un incipit maestoso. Ascoltiamo, invece, un canto spoglio e dolce. Si tratta di un'antica intonazione ebraica. [...] Come a dire: non è l'apparenza che conduce a Dio, la grandezza e il vero fulgore si nascondono sotto vesti comuni. Questa lucida operazione musicale si muove su tale piano interpretativo. Unione con Dio vuol dire unione con la vastità del mondo: ecco allora che dal nucleo musicale di apertura iniziano a diramarsi disparate suggestioni, spesso accostate con coraggio e gusto del contrasto. L'inserzione di melodie ebraiche e maronite, oltreché l'utilizzo di strumenti dal sapore mediorientale rendono godibile il gioco dei colori e delle evocazioni. (Amadeus)
Con un tema realmente sugerente como la simbología sacra del amor en las tradiciones musicales medievales, este Cantar de los cantares ve acompañado su interés musicológico y conceptual por unas realizaciones musicales francamente buenas. La elocuencia conseguida por el conjunto italiano Cantilena Antiqua, dirigido por Stefano Albarello es mucha, llamando la atención por encima de todo los resultados logrados gracias a los instrumentos. Es acertadisima la inclusion del instrumental arabe y oriental, como diversos tipos de laudes y cítaras, que conceden un colorido y varietad sonora notable a la par que se logra una notable autenticidad. La solvencia y calidad de los participantes, vocales e instrumentistas, es muy alta, y muy bien transmitida por una cristalina toma sonora, que consiguen una certera visión de la tradicion musical cristiana de los siglos XII y XIII. (Scherzo - Spagna)
[...] A questa musica è stato dedicato un prezioso cd "Canticum Canticorum. Il simbolo sacro dell'amore nella tradizione musicale medioevale" interpretato dall'Ensemble Cantilena Antiqua diretta da Stefano Albarello e pubblicato da Symphonia. [...] Dopo questa interessante operazione uscirà, ancora per Symphonia, un cd dedicato alle laudi del Monastero di Bobbio (XIII-XIV secolo) [...] (Avvenire)
[...] gran parte dei versi del Cantico sono stati musicati. Da qui un nuovissimo compact disc prodotto dall'Ensemble Cantilena Antiqua, un gruppo che opera a Bologna, anche se è formato da musicisti di varia provenienza, dal titolo "Canticum Canticorum. Il simbolo sacro dell'amore nella tradizione musicale medioevale". [...] I generi musicali più rappresentativi dell'epoca ci sono tutti in questo disco: l'organum, il discantus, e anche la danza (melodie delle tradizioni sefardita, ebraica e maronita). [...] Un'interpretazione eccellente. (L'Unità)
"Canticum Canticorum". Disco straordinario su amore, eros e religione, questo della Cantilena Antiqua diretto da Stefano Albarello. [...] È un disco sicuramente inconsueto e ha il merito di essere una vera e propria miniera di materiale [...] (Brescia Oggi)
Claustrum Beatitudinis. Ecco un esempio di riuscita produzione italiana. [...] Gli esecutori meritano una menzione speciale per la riuscita di questo CD, che è insieme raffinata operazione culturale e vivace realizzazione musicale. Del resto l'Ensemble Cantilena Antiqua opera da anni nel settore della musica antica, facendone oltre tutto un'intelligente quanto meritoria divulgazione, sempre apprezzata per le rigorose esecuzioni, improntate sulla naturalezza delle voci e dell'accompagnamento strumentale. (CD Classica)
"Ondas do Mar". [...] In una atmosfera speziata d'incenso i musicisti dell'E.C.A. hanno dato vita ad una serata che ha evocato moltissime immagini [...] si sono distinti per la bravura tecnica e l'affiatamento. Il concerto di grande suggestione si è chiuso tra l'entusiasmo dei presenti. (L'Arena)
[...] Nei tre programmi presentati a Sassari (Novelle, Ondas do Mar e Claustrum Beatitudinis), l'Ensemble Cantilena Antiqua, grazie al valore dei suoi musicisti e alla guida di Stefano Albarello, ha permesso al pubblico di cogliere tutto il fascino e l'enorme ricchezza delle musiche del tempo. Varietà e fantasia delle elaborazioni strumentali, concepite nel più autentico spirito dell'eterofonia arcaica, adeguato stile vocale e costante attenzione nel trasmettere emozioni: queste sono le migliori doti dell'Ensemble Cantilena Antiqua che il folto pubblico [...] ha colto tributando al gruppo un calorosissimo successo. (La Nuova)
Si chiude anche quest'anno il bellezza la rassegna di musiche acustiche di Malcesine, grazie anche al sorprendente concerto dell'Ensemble Cantilena Antiqua dedicato al mondo delle turcherie: ovvero sia a tutte quelle musiche fiorite tra XVII e XVIII secolo e ispirate al mondo turco. [...] La convinzione che Albarello e l'intero gruppo impiegano nel rendere queste musiche, aiutano ad allontanare in maniera perentoria la possibilità di scivolare verso la leziosità e verso il noioso accademismo [...] le musiche sono state eseguite con grande impegno e convinzione, ma anche con grande dose di divertimento e partecipazione [...] in breve ci sembra che la musica proposta in questa e in altre occasioni dall'Ensemble Cantilena Antiqua sia certamente antica ma tuttavia mai vecchia! (L'Arena)
"O Spem Miram". [...] Il disco è quindi testimonianza di duplice valore: per la datazione tarda del corpus dei canti (al contempo conservatori e originali), e per la messa a punto rigorosa dei canoni di una tradizione locale particolarmente suggestiva per la purezza delle soluzioni musicali. L'ensemble Cantilena Antiqua è composto da voci valorose e pulite, che il direttore non manca di valorizzare, con mano sicura e uno spiccato senso della frase musicale. (CD Classica)