Dopo l’avvio di domenica scorsa alla Corte di Giarola,
dove nonostante il tempo incerto quasi tremila persone hanno visitato la grande
Festa Medioevale, Alia Musica 2004 entra nel vivo della sua
programmazione artistica con il primo dei concerti di musica antica, che si
svolgerà a Fidenza venerdì 25 giugno, alle ore 21.30, nella piazzetta
della Torre medioevale.
Ideata ed organizzata dal Centro di Educazione Musicale LIRA di Parma, la Rassegna
gode del patrocinio del Ministero per i Beni culturali, è stata inserita
negli accordi triennali tra Regione Emilia-Romagna e Provincia di Parma, e vive
grazie al sostegno dei diversi comuni che ospitano le manifestazioni, e che
nel corso degli anni hanno dimostrato di credere al progetto culturale che Alia
Musica cerca strenuamente di portare avanti.
Il concerto di venerdì sera sarà affidato all’Ensemble BandAntica
La Pifaresca, una compagine di recente formazione, ma che conta nelle
proprie fila alcuni tra i più esperti veterani della musica antica in
Italia, riunitisi sotto questo nome per ricreare lo stile, il suono ed il fascino
della cosiddetta “alta cappella”, un organico strumentale formato
da strumenti a fiato e spesso accompagnato dalle percussioni, che ebbe grande
diffusione in Europa nel Medioevo e nel Rinascimento.
L'ensemble si avvale di un interessante e nutrito organico strumentale: tromboni,
tromba da tirarsi, bombarde, flauto dolce, ciaramelle, flauto e tamburo, cornamuse,
flauto traverso, tamburi, cimbali, triangolo, timpani e salterio. L’uso
del polistrumentismo e le differenti combinazioni di questi strumenti determinano
una specifica varietà sonora, caratteristica peculiare del gruppo, in
continua osmosi con un’attenta ricerca sugli stili, le prassi esecutive,
le contaminazioni, le caratteristiche e le problematiche relative allo strumentario
(alcuni dei componenti sono anche costruttori degli strumenti utilizzati), e
i differenti contesti storici artistici e sociali all’interno dei quali
si muovevano i musicisti del periodo.
Ragionevolmente ci si può dunque attendere dal concerto un grande spettacolo
in cui possano rivivere lo spessore culturale, le ricerche armoniche e timbriche,
la raffinatezza, ma anche la gaia vitalità che hanno fatto dell’Europa
nel Rinascimento quell’universo esaltante del quale la nostra cultura
risente ancora oggi.
I musicisti dell’ensemble, attivi da molto tempo e non solo nel campo
della musica antica, regolarmente presenti nei più importanti festival
internazionali, svolgono un’intensa attività artistica in Italia
e all’estero: collaborazioni con prestigiose formazioni, (Ensemble Micrologus,
La Petite Bande, Sonatori della Gioiosa Marca, Freiburger Barockorchester, Giardino
Armonico, The Harp Consort, La Reverdie, Concerto Palatino, Cappella della Pieta`
dei Turchini, Hilliard Ensemble, Amsterdam Baroque Orchestra, Musiciens du Louvre,
Huelgas Ensemble) registrazioni per le maggiori emittenti televisive e radiofoniche,
e numerose incisioni discografiche (Opus 111, Fonit Cetra, Dynamic, Tactus,
Bongiovanni, Stradivarius, Arts, Chandos, Ricordi, BMG, Deutsche Grammophone,
Erato, Sony Classical, Decca, Harmonia Mundi) che hanno ricevuto ottime critiche
della stampa specializzata ed importanti riconoscimenti internazionali . (Choc
du Disque, 5 Goldberg, ffff Telerama, 10 Repetoire, Diapason d’Or de l’Année).
Nel concerto di venerdì si esibiranno: Goffredo degli Esposti: flauti,
flauto e tamburo, cornamusa, ciaramella; Marco Ferrari: flauto dolce, cornamusa,
bombarda, ciaramella; Stefano Vezzani: flauto dolce, flauto e tamburo, bombarda,
cornamusa, ciaramella; Mauro Morini: tromboni, tromba da tirarsi; David Yacus:
tromboni, tromba da tirarsi; Gabriele Miracle: percussioni, salterio.
Si annuncia molto interessante, d’altra parte, anche il particolare programma
musicale che sarà presentato dal gruppo, sotto il titolo “La
battaglia di Lepanto”. All'alba del 7 ottobre 1571, nel tratto
di mare antistante la città di Lepanto si svolse una delle più
importanti battaglie della storia occidentale, i cui esiti furono determinanti
per la conformazione dell’Europa di oggi. La Lega Santa, formata da forze
veneziane, spagnole, napoletane, genovesi e dello stato pontificio, affrontò
sconfiggendola l’armata turca, dopo un lungo e sanguinoso combattimento.
La vittoria fu di importanza fondamentale, poiché segnò la fine
del predominio turco nel Mediterraneo. Il programma prende spunto da questo
episodio storico per raccontare una sorta di diario di viaggio di un immaginario
“uomo comune” del ‘500, strappato alla sua famiglia e alla
sua terra e proiettato in una serie di esperienze lontanissime dal suo mondo
limitato, povero umanamente, culturalmente ed economicamente. La minaccia dell’esercito
turco lo porta ad allontanarsi da casa, arruolarsi nell’esercito, navigare,
combattere, assaporare la vittoria e tornare finalmente a casa.
Alla musica della Pifarescha, che fungerà da colonna sonora degli eventi
e delle vicissitudini di quest’uomo, si alterneranno brevi testimonianze
dell’epoca, storiche e letterarie. Alla parte musicale il compito di narrare
i vari momenti della vita del nostro “eroe”, puntando su quelle
che sono le caratteristiche peculiari del gruppo: conoscenza e pratica del repertorio
rinascimentale, la capacità di passare dalla musica colta a quella etnica
e popolare, grande impatto sonoro, la possibilità di utilizzare tutte
le sfumature degli strumenti a fiato. Nel programma si alterneranno brani di
estrazione colta (Susato, Essen, Jannequin), a rappresentare le corti europee
e l’imponenza della Lega Santa, musica popolare per rappresentare il mondo
semplice e povero del personaggio, brani appartenenti alla tradizione balcanica
e greca come rappresentazione del viaggio in mare e della città di Lepanto,
e le fragorose fanfare della tradizione dei giannizzeri per descrivere l’esercito
turco.
Come tutti i concerti di Alia Musica, anche questa serata sarà ad ingresso
libero.
Ulteriori informazioni (sulle manifestazioni, sugli interpreti e sui programmi)
sono a disposizione di tutti sul sito internet della rassegna, all’indirizzo:
www.aliamusica.net/aliamusica2004
Appositamente per la stampa inoltre, seguendo gli appositi collegamenti presenti
nella stessa pagina, sono a disposizione numerose foto ad alta definizione,
liberamente utilizzabili, e tutti i comunicati stampa (compreso questo) in formato
elettronico.
Alia Musica 2004
Ideazione, organizzazione e coordinamento:
MUSA srl – Centro di Educazione musicale LIRA
Viale Solferino, 25 – 43100 Parma
Tel. 0521 255826 – Fax 0521 255846
e-mail: info@aliamusica.net