Nuovo appuntamento, questa sera a Fidenza, nell’ambito
di Alia Musica 2004, la Rassegna ideata ed organizzata dal Centro di Educazione
Musicale LIRA di Parma con il patrocinio del Ministero per i Beni culturali,
inserita nei progetti culturali triennali concordati tra Regione Emilia-Romagna
e Provincia di Parma, e coraggiosamente sostenuta dai diversi comuni che ospitano
le manifestazioni.
Protagonista della serata sarà la danza, la danza storica che è
giunta sino a noi se non proprio dal medioevo, per lo meno dal quattro e dal
cinquecento. Danza che è stata oggetto della seconda edizione di un corso
tenutosi proprio qui a Fidenza, nell’ambito delle manifestazioni di Alia
Musica, e che ha prodotto i risultati che il pubblico di questa sera potrà
ammirare, nello spettacolo conclusivo che gli allievi hanno preparato sotto
la guida e il coordinamento del loro insegnante, Lucio Paolo Testi.
Un mondo ricco e variegato, quello della danza antica, un mondo che affascina
studiosi, ricercatori, ma anche semplici dilettanti; e che permette a chi la
pratica di entrare in contatto diretto con aspetti particolarissimi della mentalità
e della visione del mondo di chi ha vissuto quattro o cinquecento anni fa.
Danze di corte e danze di estrazione più popolare, ma tutte con una gestualità
lontana miglia e miglia da quello che siamo abituati oggi a chiamare danza:
piedi che quasi non si sollevano dal terreno, reverenze, giochi di sguardi;
danze che sembrano a volte essere state immaginate non tanto per chi le interpreta,
ma per chi le sta a guardare, magari dall’alto di una loggia.
E non si tratta affatto di ricostruzioni fantastiche, basate sull’immaginazione
più o meno fervida di qualche coreografo contemporaneo; si tratta di
studio storico, serio e meticoloso, da tradurre in pratica con una puntigliosa
attenzione ai particolari.
Ed è proprio quello che hanno fatto gli allievi del Corso di Danza Storica
di Alia Musica: tutte le danze sulle quali hanno lavorato provengono da minuziose
descrizioni presenti in trattati dell’epoca, e proprio da quelle –
ne più ne meno come se si fosse trattato di musiche scritte – è
partito il loro lavoro di studio e di interpretazione, di ri-attualizzazione.
A Lucio Paolo Testi, attivo da anni sia come musicista sia come esperto di danza
antica, e docente del corso di Alia Musica, abbiamo chiesto un commento personale
sull’esperienza: “Sono molto soddisfatto del lavoro che abbiamo
svolto in questi mesi: il gruppo ha raggiunto un buon livello di fusione, e
tutti sono ormai ben consapevoli della complessità delle problematiche
legate alla danza antica. Penso anche che se queste persone vorranno continuare
l’esperienza, e il gruppo potrà contare su nuovi “adepti”,
si potrà giungere in breve tempo ad una formazione stabile”.
Lo spettacolo conclusivo, ovviamente in costume, si svolgerà questa sera
alle 21.30, nella piazzetta di Casa Cremonini. In caso di maltempo la rappresentazione
avverrà nei locali dell’ex Macello. Come tutti gli spettacoli di
Alia Musica, anche questa serata sarà ad ingresso libero.
Ulteriori informazioni (sulle manifestazioni, sugli interpreti e sui programmi)
sono a disposizione di tutti sul sito internet della rassegna, all’indirizzo:
www.aliamusica.net/aliamusica2004
Appositamente per la stampa inoltre, seguendo gli appositi collegamenti presenti
nella stessa pagina, sono a disposizione numerose foto ad alta definizione,
liberamente utilizzabili, e tutti i comunicati stampa (compreso questo) in formato
elettronico.
Alia Musica 2004
Ideazione, organizzazione e coordinamento:
MUSA srl – Centro di Educazione musicale LIRA
Viale Solferino, 25 – 43100 Parma
Tel. 0521 255826 – Fax 0521 255846
e-mail: info@aliamusica.net