Conclusa sabato scorso la fase fidentina, con il concerto degli
Oni Wytars che hanno conquistato con la loro straordinaria bravura e il trascinante
entusiasmo un pubblico di oltre trecento persone, Alia Musica affronta questa
sera il primo appuntamento in provincia di Piacenza, a Castell’Arquato.
Ideata ed organizzata dal Centro di Educazione Musicale LIRA di Parma, la Rassegna
Alia Musica gode del patrocinio del Ministero per i Beni culturali, è
stata inserita negli accordi triennali tra Regione Emilia-Romagna e Provincia
di Parma, e vive grazie al sostegno dei diversi comuni che ospitano le manifestazioni,
e che nel corso degli anni hanno dimostrato di credere all’originale progetto
culturale.
Il concerto di domenica sera (alle 21.30, nella piazzetta della Collegiata)
sarà affidato all’Ensemble Cantimbanco, un gruppo veneto che si
caratterizza per la profonda commistione tra musica e teatro, per lo sforzo
costante di affrontare la musica del passato con l’obiettivo dello spettacolo,
dell’intrattenimento. Il “Cantimbanco”, da cui il gruppo prende
il nome, era una figura misteriosa, poco conosciuta, era colui che portava la
musica in piazza, intratteneva i passanti, raccontava storie vere di luoghi
distanti e invenzioni fantastiche dei luoghi vicini. La musica allettava le
orecchie e lo avvicinava ai cuori di chi ascoltava. In una parola, divertiva.
Il concerto che i Cantimbanco eseguiranno questa sera ha per titolo “Le
sventure di un bresciano e della moglie ubriaca”, e si presenta come un
collage di musiche rinascimentali di area europea, che verranno inframmezzate
dalla recitazione di una divertente novella di Matteo Bandello.
A Matteo Zenatti, attore, musicista e leader del gruppo, abbiamo chiesto di
parlarci di questo programma. "Scartabellando com’è nostro
solito nei cassetti delle biblioteche, ci siamo imbattuti nelle novelle di Matteo
Bandello, soprattutto in quella spassosa della donna veneziana appassionata
di vino e di uomini che si stabilisce a Verona col marito bresciano; abbiamo
deciso di raccontarla accompagnandola con musiche del periodo rinascimentale,
contemporanee più o meno al Bandello, scelte proprio per l’argomento
musicato, la gioia del bere vino. Sono musiche di area europea – italiane,
francesi, tedesche, inglesi, spagnole – e di stile multiforme: dall’inno
a Bacco di Andrea Gabrieli, festoso e danzereccio, al mottetto parodistico,
quasi un canto ecclesiastico, su testo tratto dai Carmina Burana Ave color vini
di Juan Ponce, alle canzoni colloquiali e giocose di Thomas Ravencroft. Speriamo
così di riuscire a presentare, a parte la storia ridicola regalataci
dal Bandello, le varie sfumature che la cultura del vino già manifestava
in epoche più antiche. Col solito modo di Cantimbanco, raccontando e
intrattenendo."
Insieme a Matteo Zenatti (che oltre ad essere la voce recitante sarà
impegnato anche come tenore, arpista e percussionista) faranno parte dell’ensemble
anche Elena Bertuzzi, soprano; Cinzia Meneghel, contralto; Andrea Favari, basso,
percussioni; Stefano Rocco, liuto.
Come tutti i concerti di Alia Musica, anche questa serata sarà ad ingresso
libero.
Ulteriori informazioni (sulle manifestazioni, sugli interpreti e sui programmi)
sono a disposizione di tutti sul sito internet della rassegna, all’indirizzo:
www.aliamusica.net/aliamusica2004
Appositamente per la stampa inoltre, seguendo gli appositi collegamenti presenti
nella stessa pagina, sono a disposizione numerose foto ad alta definizione,
liberamente utilizzabili, e tutti i comunicati stampa (compreso questo) in formato
elettronico.
Alia Musica 2004
Ideazione, organizzazione e coordinamento:
MUSA srl – Centro di Educazione musicale LIRA
Viale Solferino, 25 – 43100 Parma
Tel. 0521 255826 – Fax 0521 255846
e-mail: info@aliamusica.net