Nuovo appuntamento per “Alia Musica – Musica antica nei luoghi della Via Francigena”, la Rassegna organizzata dal Cem Lira di Parma con il sostegno di Regione, Provincia e dei numerosi Comuni che ospiteranno le diverse manifestazioni in programma sino al prossimo ottobre.
Protagonisti di questo concerto, che si svolgerà alle ore 19 nella Rocca di Sala Baganza, saranno gli allievi del corso di “Pratica vocale e strumentale nella musica medioevale”, che si è tenuto nei giorni scorsi presso il centro Parco Renzo Levati dei Boschi di Carrega, sotto la direzione artistica e didattica di Claudia Caffagni dell’ensemble laReverdie.
È il quarto anno consecutivo che le componenti del noto ensemble tengono questo corso, contagiando giovani esecutori e semplici appassionati con la loro profonda passione per la ricerca. Quest’anno il gruppo dei corsisti, alcuni affezionati che seguono il corso ormai da diversi anni e altri alla loro prima esperienza, eseguirà un denso programma incentrato sulla figura di Hildegard von Bingen e sui primissimi esempi di polifonia nella scuola di Notre Dame.
Il livello dei partecipanti cresce costantemente di anno in anno e i “saggi finali” hanno ormai conquistato pienamente la dignità di veri e propri concerti. Parlare di “saggio” sarebbe infatti decisamente riduttivo: gli allievi del corso, una quindicina di persone che provengono dal nord e dal centro Italia, oltre che dalla Svizzera dalla Francia e dal Portogallo, esprimono infatti un livello di abilità e di competenza musicale che sta a metà strada tra quello dell’amatore appassionato e quello del professionista, e che li ha portati ad affrontare un repertorio di grande impegno tecnico ed esecutivo.
Nel programma di questa sera gli allievi del corso affronteranno infatti uno dei periodi più difficili ed affascinanti della storia della musica europea, quello che vide il passaggio dalla monodia - l’uso di una sola voce, tipico del canto gregoriano - alla polifonia, e cioè la sovrapposizione di più voci. Ascolteremo dunque alcune melodie gregoriane, e immediatamente dopo la loro trasformazione in “Motetti” polifonici avvenuta nell’ambito della cosiddetta “Scuola di Notre Dame”: una delle voci (il “Tenor”) continua a riproporre la “vecchia” linea gregoriana, mentre le altre si librano ad inventare nuove architetture sonore. A volte si inventano anche nuovi testi letterari, “travestendo” i brani per trasformarli in composizioni profane. Ascolteremo poi diverse composizioni di Hildegard von Bingen, la prima compositrice donna della storia della musica. I brani di Hildegard sono monodici, come l’antico canto gregoriano, ma rivelano una varietà ed una forza espressiva che già fanno pregustare ciò che nei secoli successivi sarebbe avvenuto.
Gli anni che videro la nascita di queste musiche sono il dodicesimo e il tredicesimo secolo: Hildegard von Bingen visse infatti tra il 1098 e il 1179, mentre la scuola di Notre Dame si spinse sino alla metà del 1200.
Un repertorio insolito ed affascinante dunque, che gli allievi del corso eseguiranno con voci e strumenti sotto la guida attenta dell’ Ensemble laReverdie, dimostrando la qualità e lo spessore del lavoro svolto durante il corso.
Come tutti gli appuntamenti di Alia Musica, anche lo spettacolo di questa sera sarà ad ingresso libero. Ulteriori informazioni sul sito della Rassegna, all’indirizzo www.aliamusica.net/aliamusica2005.
Alia Musica 2005
Direzione artistica:
Franco Sgrignoli
Ideazione, organizzazione e coordinamento:
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