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![]() Musica e spettacoli medievali nei luoghi della Via francigena Regione Emilia-Romagna direttore artistico: m° Ilaria Poldi
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Per informazioni: CEM LIRA |
- tel. 0521 255826 |
Sabato 20 giugno 1998 ore
21.00
Pieve di Bardone (PR)
Tempus
transit gelidum
voci e istromenti da lo
Medioevo
Compagnia dellasino che porta la croce
Giovanni Tufano: oud,
salterio, darabukka, bendir, voce
Fabio Bonvicini: flauti, cornamusa, ciaramella, voce
Francesca Malavolti: voce, arpa medievale
Renzo Ruggiero: ghironda, santur
In programma:
Musiche italiane ed europee, sacre e profane, del XIII
e XIV secc.
Si narra che un bel giorno a Malacorte gli uomini stanchi di portare la croce la legassero a un asino, e che lasino, reso furioso dallinsolito basto, corresse a perdifiato tra boschi e dirupate speloche fino a scomparire. Altri dicono che danzasse, come portato dalla croce, e che nessuno riuscisse a seguirlo. Altri ancora raccontano che da un paese allaltro uninnumerevole moltitudine di anime e di bestie lasciasse ogni cosa e seguisse lasino che porta la croce.
Sabato 27 giugno 1998 ore
21.00
Abbazia di Chiaravalle (PC)
Como
Santa Maria destruyu los Mouros
storie di mori e cristiani
nella Spagna del XIII secolo
Stefano Albarello:
controtenore, citola, gittern, liuto
Paolo Faldi: cialamelli
Marco Muzzati: salterio, percussioni
Gianfranco Russo: viella, symphonia
In programma:
Musiche vocali e strumentali dalle Cantigas de Santa
Maria
Mentre a Clermont Papa Urbano II dava avvio alle crociate in Terra Santa in difesa del Santo Sepolcro, nella penisola iberica un rinnovato spirito spinse la Spagna verso una personale crociata per scacciare dalle proprie terre gli arabi. Nelle Cantigas de Santa Maria, volute da Alfonso di Castiglia detto il Saggio, si narra degli interventi miracolosi della Santa in favore dei cristiani per sconfiggere i mori, dellaiuto da lei portato alla città di Costantinopoli assediata dai Turchi, della conversione di un musulmano
Domenica 28 giugno 1998 ore
17.00
Boschi di Carrega (PR)
I
giocolari del Mikrologus
Goffredo Degli Esposti : flauto doppio,
flauto col tamburo
Alessandro Quarta : canto, castagnette
Gabriele Russo: viola, cornamusa
Gruppo
di danze storiche "Corte Laurentiana"
dir. artistica: Viktoria Alexandrovna Dubinina
In programma:
Canti damore e danze italiane del
200 e del 300
Linaugurazione del Casino dei Boschi, appena ristrutturato e trasformato nella nuova e prestigiosa sede del Centro Parco, è loccasione che ha portato alla nascita di questo spettacolo, nel quale i canti dei clerici vagantes e le liriche damore dei trovatori si intrecciano con le danze dellepoca, di nobile origine cortese o di ispirazione popolare, ma sempre legate ad una ritualità magica
Mercoledì 1 luglio 1998 ore
21
Sagrato del Duomo di Fidenza (PR)
Speculum
amoris
Misticismo ed erotismo nelle
liriche damore del medioevo europeo
Claudia Caffagni: liuto,
voce, symphonia
Livia Caffagni: viella, flauto
Elisabetta de Mircovich: voce, ribeca, arpa romanica
Doron David Sherwin: voce, cornetto muto, percussioni
In programma:
Liriche damore del medioevo europeo,
tra misticismo ed erotismo
"Ther was a friar of order gray
which loved a nunne ful merry a day;
This friar was lusty, proper and yong
he offered the nunne to lerne her to syng"
(MS C.U.L. Add. 7350, XV s.)
Speculum Amoris non è il titolo di un antico trattato medievale, bensì una copia in stile, uno "pseudo-sinonimo". È un titolo che assomma in sé due dei temi fondamentali del pensiero filosofico e teologico dellOccidente medievale
Domenica 5 luglio 1998 ore 21
Sagrato della Pieve di Fornovo (PR)
Tempus
est iocundum
Erbario musicale di danze,
canti e giochi strumentali
In programma:
Musiche europee, vocali e strumentali, dal
XII al XIV secc.
Un erbario musicale nel quale, anziché erbe di prato e fiori di campo, si incontrano musicisti e saltimbanchi, intenti a fare della loro esperienza di vita una divertente alchimia, e convinti che la musica, la danza ed il gioco hanno una funzione ed uno scopo ben preciso: aiutare luomo nella cura e guarigione di sé. Musica ed espressione si uniscono dando vita ad una liberazione per lanima ed il corpo, rompendo lincantesimo-sortilegio del quotidiano e realizzando compiutamente quella che potrebbe definirsi lofficinalità della musica.
Domenica 30 agosto 1998 ore
21
Parrocchiale di Vigolo Marchese (PC)
La
vida de Colin
Musiche italiane del 400
Florilegio
ensemble
dir. Marcello Serafini
Maria Consigli - voce
Anita Camarella - voce
Marcello Serafini - viella, ribeca, chitarra
rinascimentale
Isacco Colombo - flauti, ciaramello, flauto da tamburo
Antonio Serafini - liuto, cornamusa
Alberto Crugnola - liuto, ghironda
In programma:
Musiche italiane, sacre e morali, del
400
Una panoramica sulla musica italiana del Quattrocento, con una piccola ma significativa puntata verso il tardo medioevo dei primi anni del Cinquecento. I brani eseguiti sono tratti dai Manoscritti di Montecassino, di Madrid (Escorial) e da trattati di danza dell'epoca, e mettono in luce i diversi aspetti della produzione musicale di quegli anni: dai brani di carattere sacro a quelli di origine profana, dalle invenzioni strumentali alle riflessioni moraleggianti.
Sabato 5 settembre 1998 dalle
ore 17
Corte di Giarola (PR)
Festa medievale
Mercato storico, musiche, cena
nello stile dellepoca
Associazione storica "Quelli del ponte"
Concentus
Euganeus
Daniele Galante: ghironda
Piera Marsilio: bombarde
Antonella Mazzucato: percussioni, cornamusa, danza
Alessandro Mottaran: cornamuse
Tra Collecchio e Fornovo, nel Parco Regionale del Taro, sul far della sera rivivrà un vero e proprio mercato medioevale, con le bancarelle delle arti e dei mestieri del 1300: dal ciabattino al coniatore di monete, dal venditore di stoffe al vasaio, dal conciatore di pelli allarmaiolo. Ci sarà la musica, naturalmente, con brani e strumenti dellepoca; ed anche una vera e propria cena medioevale (su prenotazione), con piatti e portate rigorosamente cucinate secondo le indicazioni storiche della gastronomia del Tre- Quattrocento.
Sabato 12 settembre 1998 ore
21
Collegiata di CastellArquato (PC)
Ancilla
Domini
Donne sante nella liturgia
gregoriana
Mediae
Aetatis Sodalicium
dir. Nino Albarosa
Roberta Binotti, Bruna Caruso (solista), Raffaella Ceccarelli (solista), Jurgita Jankauskaite, Anna Maria Rais, Cinzia Romeo, Elena Sartori, Tomomi Takamatsu (solista), Stefania Vitale
In programma:
Brani gregoriani tratti dalla liturgia di
S. Lucia, S. Agnese, S. Agata
In un confronto stupendo la bellezza dellanima si specchia nella bellezza femminile: è questo uno dei motivi centrali emergenti dalla liturgia propria delle sante, in particolare dalla liturgia dellUfficio. Bellezza musicale e testuale concorrono ad incarnare lidea stessa evocata dalla femminilità, per trascenderla con immediatezza nel valore spirituale della santità
