compagnia dell'asino che porta la croce

Si narra che un bel giorno a Malacorte gli uomini stanchi di portare la croce la legassero a un asino, e che l'asino, reso furioso dall'insolito basto, corresse a perdifiato tra boschi e dirupate spelonche fino a scomparire. Altri dicono che danzasse, come portato dalla croce, e che nessuno riuscisse a seguirlo. Altri ancora raccontano che da un paese all'altro un innumerevole moltitudine di anime e di bestie lasciasse ogni cosa e seguisse l'asino che porta la croce.

Ghino da Venosa, liber bestiaryum
(trad. di E. Bazzani)

La "compagnia dell'asino che porta la croce", nata nella primavera del 1991, riunisce elementi di diverse esperienze e formazioni (conservatorio, scuole di teatro, scuole di musica popolare, ecc. ...) con il comune interesse per la musica antica e popolare. Il gruppo, oltre a svolgere attivitā didattiche in scuole, centri di aggregazione e circolli culturali, si č esibito in concerti, animazioni e rievocazioni storiche in varie cittā e borghi medievali in Italia e all'estero. L'accurata ricerca storica, compiuta nell'ambito delle prassi esecutive, dei costumi e degli strumenti musicali, lascia comunque spazio, nella proposta della compagnia, alla spontaneitā tipicamente popolare con cui viene presentato il repertorio.

La "compagnia dell'asino che porta la croce ha in repertorio: "La saviezza giovanile", opera di Adriano Banchieri (1568-1634), con la regia di A. Fava; "Ruggiero e Palomina", ovvero una favolosa historia di gesta e amor cortese narrata in musica con nove quadri; "Onni diletto e ogni bel piacere", voci e istromenti da lo Medioevo; "Buona roba abbiam brigata", musiche di corte del Rinascimento italiano; "Nummere, canti e cunti", musiche e racconti popolari del sud Italia.

Discografia: "Buona roba abbiam brigata", 1994 (mc); "Virtus asinaria", 1996, Canti sacri, d'amore e di taverna, dai principali repertori musicali del Medioevo (cd/mc).

 

ruggiero e palomina
ovvero una favolosa historia di gesta e amor cortese
narrata in musica con nove quadri

Introduzione Il lamento di Tristano Anonimo – sec. XIII
La battaglia Skudrinka Tradizionale macedone
Il ritorno della primavera Tempus transit gelidum Anonimo – sec. XIII
Il canto di Ruggiero Douce dame jolie G. de Machaut – 1300-1377
Il canto di Palomina Jouyssance vous donneray T. Arbeau – sec. XVI
La fine delle ostilitā Tempus est iocundum Codex buranus – sec. XIII
La festa Gavotte T. Arbeau – sec. XVI
Il rapimento di Palomina Dokumaci Kislar Tradizionale turca
Il messaggio per l’amato lontano Mandid’ ei comigo Martin Codax – sec. XIII
Lo scoramento di Ruggiero Il lamento di Tristano Anonimo – sec. XIII
Finale Rotta Anonimo – sec. XIII

"Ruggiero e Palomina" č una cantastoriata in costume di musiche del Medioevo e del Rinascimento con danze e quadri viventi. Nasce dall’idea di unire alcuni brani del repertorio musicale della Compagnia (Carmina burana, Cantigas de amigo, danze rinascimentali, repertori tradizionali) con l’antica forma poetica del cantastorie.

Il canovaccio si sviluppa sulla falsariga delle chansons de geste attraverso combattimenti, amori contrastati e tradimenti. Il ritmo incalzante della voce del cantastorie illustra le immagini dipinte, a tratti animate dalle movenze di una ballerina o dalle improvvise apparizioni dei personaggi della storia. Nove quadri, musiche e danze che scandiscono i momenti di una narrazione in rima che trasporterā il pubblico in un’emozionante e favolosa avventura.